Paul Deimos

Nelle opera di Paul Deimos ci si immerge in spazi di luce. Pace e Spiritualità e un mondo di sublimi silenzi.
La creatività è tesa alle possibilità di ampliamento della percezione dei sensi verso il ”permanente-impermanente”. Tracciati, ricerche cromatiche, rielaborazione di un soggetto che diventi anche un oggetto di arredo. Il colore e lo spazio vivono nel loro tempo proiettato in una dimensione futura. Semplicità nelle forme, linea e colore che creino uno stato di quiete e solletichino l’occhio al puro senso estetico del bello. Giochi cromatici danno forma ad una vera architettura composta. L’artista definisce tutto ciò “MOVIMENTO“ che diventa una progressione in quello che è lo spazio tempo-movimento. Il MOVIMENTO è una condizione tridimensionale è l’idea, la metamorfosi del divenire, è la fusione presente in percezioni passate. Il ricordo è il segreto dove tutto si trasforma. Ecco che da qui le creazioni di Deimos prendono forma, le forme plastiche vengono plasmate, modellate in una scultura di una visione mentale e poetica, di una continua analisi inconscia. Niente più segni, immagini, disegni … ma forme “assemblaggi”. Assemblaggi di colori, di cromatismi che stanno ad indicare un senso di quiete nella sua linearità. Paul Deimos vuole provocare una reazione, forse questo è il senso del tutto … del creare Arte e “scrittura poetica” in forme libere e prigioniere di un’anima che vola. Già una reazione, positiva o negativa ma reale. Forse le sue “creazioni” non sono neppure quadri sono possibilmente strutture, “corpi tridimensionali“ anime che pulsano e trasvolano. Nelle realizzazione delle opere, non viene quasi mai rappresentato niente, ma c’è una costruzioni di accordi interiori. Il Guru artista Deimos disegna ciò che pensa, vede ciò immagina, ciò che sente. Tridimensionalità DINAMICA, è questo che sente l'artista. Egli cerca la vibrante energia interiore dell’oggetto, del colore, della forma, della materia. Spesso nelle opere scritte e createve si trova il cerchio, forza concentrica: ovvero il VORTICE DIVINO dove tutto viene compresso nel suo interno … è la SINTESI DEL SOSPESO. Il Guru Deimos parte dal caos delle non forme al distacco totale del reale, dedicandosi a una meditazione mistica, profonda, assoluta dando origine alle sue ”creature” come egli ama definirle. Che cosa è la vita ? Che casa è l ‘Arte ?. Il Guru Paul Deimos cerca la propria atmosfera spirituale di congiunzione del vedere il non visto, il sentire, il provare che “OLTRE” c’è qualcosa che non si può vedere … ma sentire si. Con il superamento del primo e più significativo periodo “astratto”, il Guru Deimos da inizio al tempo dell’architettura costruita nelle sue sculture su tela, nasce il “ tempo “ della TRIDIMENSIONALITA’ più fantastica. E’ l’evoluzione più sofisticata della sua ricerca, delle sonorità più raffinata e rappresentativa. Ma in questo penultimo periodo la figura geometrica è costantemente presente, frutto di un associazione di elementi non visivi che hanno una valenza razionale. Nel complesso è sempre difficile esprimere un qualcosa che sappia di nuovo, ma questo non priva a Deimos la continua ricerca di nuove sperimentazioni, utilizzando vari tipi di materiali. Linee e forme, ritmi spezzati dal segno sono come delle idee che si liberano dai vincoli della forma piana, come semplice ricerca nella forma. Il Guru Deimos chiama la propria “pitturard-T”, una ricerca estetica pura, razionale ed essenziale, non dimenticando mai la natura mistica, trascendentale. Un mondo conscio-inconscio fatto di riti e rituali magici. Il Guru Deimos vuole provocare una reazione, che si viva l’emozione del sentire prima che vedere. Deimos “sente“ e scruta meditativo filosofando nel suo tempo. Nelle opere di Deimos si vive continuamente in un mondo “sospeso“, mistico, cupo e solare. Si intravede una calma quasi metafisica, surreale, è l’espandersi, ricercando il senso, il significato del fatto compiuto. La magia sta nel rivelare il Sogno manifesto. Si scopre piano, piano nei suoi riferimenti simbolici, che troviamo nella forma, nel colore, nella poetica del segno. Chi guarda non solo chiede il piacere dell’occhio, ma la pace, l’armonia, il trasporto nell’emozione della vita, della visione, del sentire dentro un qualcosa. L’occhio “ sente “ scrutando meditativo dentro la magia dell’arte che diviene spiritualità. L’occhio si imbeve di tristezze amare e di dolcezze meditative. I sensi nascosti alle visioni. Linearità e verità. Poesia e fantasia. La linearità che rivela il ritmo nella sua totale armonia e ne trasporta i sensi nello stato d’animo. Atmosfere rarefatte e magiche. Il desiderio di voler trasmettere sensazioni ed emozioni, immagini mentali, risvegliando i sensi. Forse ancora sopiti interiorizzando la “ materia “ che sta di fronte a noi. E’ anche il voler trasmettere un messaggio, di far vivere le emozioni anche soltanto guardando un opera e magari chiudendo gli occhi per un attimo e farsi semplicemente trasportare dai sensi delle vibrazioni interiori che ognuno può provare. Quel calibrato misticismo che viene arricchito da forme plastiche, quanto dinamiche e complesse, tanto calde, tanto fredde. Liriche mentali. Abolendo nelle “creature“ ogni richiamo a generi artistici tanto conosciuti quanto affermati. Il contenuto è il messaggio, chi sente prova. Il Movimento può essere in ognuno di noi. Sogni e visioni per l’anima. Nel percorso di ricerca si sviluppa l’elemento illusorio, l’opera ti da l’idea, la sensazione di un qualcosa che c’è partendo dalla riflessione sull’architettura costruita nelle opere tridimensionali e in quelle lineari più puramente materiche. Il quadro o la scultura divengono delle strutture comunicanti, sono frammenti di idee concepite prima nel subconscio e poi realizzate. E’ l’idea che sta nel “ MOVIMENTO“. Tanti frammenti tra di loro si congiungono dando origine a un disordine-ordine plastico, energico e mentale. E’ il sublime spirituale che si deposita sulla materia e nella materia si plasma in mille codici e in infiniti significati soggettivi. Al Guru Deimos interessa vedere nell’opera una composizione sublime, un richiamo di un bambino in lontananza, voci lontane come lamenti, come richiami mistici di infiniti significati. Strutture su altre strutture, ecco i “corpi“ tridimensionali di Deimos, il Guru Artista. Le “creature“ vivono e sono in grado, o almeno cercano, di espandere la capacità sensoriale di coloro che stanno osservando o semplicemente “sentendo”. Nelle creazione di un opera ci si sente più vicini a Dio, per il semplice fatto che Dio è creato e l’opera in sé è una lucida sublime manifestazione Divina che si pone all’avanguardia della creazione. Deimos: “Dio ha realizzato me per dare origine all’essenza stessa della creazione. Dio si manifesta nelle mie “creature“. Nella ricerca progressiva gli effetti cromatici si legano tra di loro, sprigionando sensazioni di lontano, di fluido, di profondo, di ciò che è in Cielo e in Terra. La ricchezza del colore si incarna in una monocromia o in una multi cromia plastica, densa potente e ritmica come un onda che vuole dimostrare di essere unica e irripetibile. L’Arte che sorprende, l’Arte che seduce, l’Arte che turba i sensi.